La stipe votiva e il culto delle sorgive

Tra il 1993 ed il 1995, sul Monte tamburino e all’interno di uno strato di riempimento che colmava una leggera depressione del terreno, gli scavi porteranno alla luce, 195 statuette di bronzo e alcune centinaia di vasetti miniaturistici, inquadrabili nella produzione artigianale etrusco-italica di V sec. a.C. Il deposito, relativo ad una stipe votiva legata al culto delle acque sorgive, è a tutt’oggi il più consistente ritrovamento di bronzetti votivi dell’intera regione Emilia Romagna.