Il “mundus” e il mondo sotterraneo

Una grande cisterna per la raccolta dell’acqua piovana, oggi reinterpretata come conserva, era disposta ai piedi dei terrazzamenti e dei relativi gruppi di abitazione, all’altezza di una profonda fessurazione naturale del banco roccioso, detta “Tana del Tasso”, cui era destinata la funzione sacrale di mundus del luogo. Nelle loro vicinanze si rinvennero alcuni bronzetti votivi e i resti di una piccola vasca di raccolta dell’acqua, a conferma della destinazione cultuale dell’area.