Un antichissimo abitato

Alla fine degli anni ’50, un gruppo di cacciatori che seguiva le tracce di un tasso, giunse a Pianella di Monte Savino, la terza cima del massiccio del Monte Bibele. Nel tentativo di stanare l’animale furono usati tritolo e mine anticarro, residuati del fronte bellico. Dall’esplosione cominciarono ad affiorare muri di pietra, pezzi di vasi, ossa animali. L’abitato di Monte Bibele veniva bruscamente risvegliato dopo più di 2000 anni.