L’ultimo esploratore “romantico”

Con la fine del secolo e la scomparsa dei suoi protagonisti si conclude la grande stagione dell’archeologia bolognese dell’ottocento, lasciando il nostro Appennino in un silenzio lungo mezzo secolo. Figura di transizione degli studi sulla preistoria e protostoria emiliana del secondo dopoguerra è Luigi Fantini, speleologo, geologo, fotografo degli antichi edifici e ultimo esploratore “romantico” dell’Appennino bolognese.