Un modello insediativo diffuso

La completa ricognizione del massiccio del Monte Bibele e la miglior comprensione delle dinamiche del popolamento in età preromana, avevano fatto ben comprendere che quel contesto doveva in realtà appartenere ad una più ampia e diffusa realtà insediativa. Di questa, la tipologia dei rinvenimenti segnalati da Gozzadini nel 1882 su Monterenzio Vecchio ne poteva essere una ulteriore testimonianza.