I primi ritrovamenti in valle Idice

In questa fase di intensa attività sul campo, legata in parte alla raccolta di informazioni sulla presenza del “villanoviano” ad est di Bologna, ancora assiduamente promossa dal conte Giovanni Gozzadini, si inquadrano le prime segnalazioni di rinvenimenti archeologici avvenuti nell’alta valle dell’Idice. Nella stessa Guida del 1881, Gozzadini scrive una memoria dal titolo “Ritrovamenti archeologici nelle vallate Idice e Zena” entro cui si fissa lo stato delle conoscenze in quell’area.