Isex e Silarum nel cuore dell’Impero

Nel 1887, lo studioso tedesco Conrad Miller mette mano alla rielaborazione a colori della Tabula Peutingeriana, la più nota rappresentazione pseudocartografica della rete itineraria del mondo romano. All’Idice e al Sillaro risultava attribuita una importanza del tutto straordinaria, per nulla giustificata dallo stato delle conoscenze sulla demografia romana di quel settore appenninico. Quale allora il motivo di tale singolare rilevanza? Al quesito si sarebbe potuto dare una risposta solo molto tempo dopo.